|
a cura di Comune di Fontanellato, Progetti & Teatro, Teatroperunpo’
12 spettacoli in cartellone dal 31 ottobre 2009 al 18 aprile 2010. Tra gli interpreti: Compagnia Balletto Civile, la Nuova Barberia Carloni, i burattini di Patrizio Dall’Argine, Franca Tragni, Oscar De Summa, Erika Borella, Consuelo Ghiretti, Maurizio Camilli e Ambra Chiarello, Europa Teatri, Teatro Necessario, Compagnia Rodisio
Dodici spettacoli in cartellone che spaziano dal teatro-testimonianza con la rappresentazione 12 agosto 1944, Sant’Anna di Stazzema all’ironia dei burattini di Patrizio Dall’Argine ne Il Florindo innamorato, dalla rievocazione di un fatto di cronaca nera – il delitto di Pietro Maso - portato in scena in forma di monologo dalla Compagnia Balletto Civile Col sole in fronte al Diario di provincia interpretato da Oscar De Summa fino ai fantasmagorici acrobati del suono e giocolieri della mimica della Nuova Barberia Carloni. Solo per citarne alcuni.
Dal 31 ottobre 2009 al 18 aprile 2010 si dipana nel teatro comunale di Fontanellato - annoverato tra le storiche cavee dell’Ottocento, oggi completamente riqualificato – la nuova e corposa rassegna teatrale voluta dal Comune di Fontanellato in collaborazione le associazioni culturali Progetti & Teatro e Teatroperunpò grazie al sostegno di Impresa Pizzarotti &C.S.p.a., Salumi Boschi Fratelli S.p.a., il ristorante Hotel Tre Pozzi, Sinapsi Lavorint s.r.l. e con il Patrocinio della Provincia di Parma.
La direzione artistica del carnet è firmata da Carlo Ferrari.
“E’ una rassegna per i fontanellatesi e per tutti coloro che in provincia e nei capoluoghi vicini amano il teatro – ha detto il sindaco Maria Grazia Guareschi - Siamo orgogliosi di fare tornare a vivere i due ordini di palchi decorati da fregio del teatro, la bella platea e il foyer: dopo una serie di spettacoli programmati in maniera sporadica in questi ultimi anni per adulti e più spesso per bambini e ragazzi delle scuole, quest’anno si alza il sipario sulla magia del teatro vissuto e praticato grazie ad una vera e propria rassegna, ricca di proposte per grandi e piccoli che animerà la vita culturale del borgo rinascimentale, accanto agli eventi che puntualmente ricorrono in Rocca”.
“Il programma scelto presenta varie sfaccettature: è sì a base di divertimento, comicità e risate, ma soprattutto all’insegna della riflessione sui risvolti più imprevedibili dei reconditi aspetti dell’animo umano” Dunque non è solo puro intrattenimento, ma un percorso che chiama all’appello lo spettatore” ha sottolineato il direttore artistico Carlo Ferrari.
“In tempi di crisi economica il Comune di Fontanellato punta sulla cultura e su titoli interessanti, di impatto: tanto che la rassegna prevede una formula di abbonamento a soli 32 euro e parecchi spettacoli ad ingresso libero. C’è lo sconto per chi ha meno di 21 anni e più di 65 anni ed è previsto l’ingresso ridotto per i bambini sino a 12 anni” ha evidenziato l’assessore alla Cultura Alberto Copercini.
“Proprio per sottolineare l’importanza di una bella rassegna teatrale a Fontanellato – rivolta anche ai più giovani – è stato creato un mini sito internet linkato al sito istituzionale del Comune di Fontanellato www.teatrofontanellato.it dove il pubblico potrà seguire le proposte del cartellone, leggere il foglio di sala e approfondire dunque lo spettacolo allestito” ha concluso l’assessore alla Pubblica Istruzione Francesco Trivelloni.
Per festeggiare l’inaugurazione della Stagione Teatrale, sabato 31 ottobre alle ore 21,15 il primo appuntamento “Rigoletti” sarà proprio ad ingresso gratuito. Classico della comicità poetica del trio Franca Tragni, Bernardino Bonzani e Carlo Ferrari, Rigoletti è la storia di tre figure ridicole, Cesare, Romano e Tecla, chiamati a sostituire tre comparse “scomparse” nella rappresentazione dell’opera lirica “Rigoletto” di Giuseppe Verdi.
Poi arriveranno i tre barbieri–musicisti, veri artisti del cuoio capelluto del Teatro Necessario con l’ultima produzione Premiata Barberia Carloni in “Barbieri” pronti a stupire e divertire con le loro geniali e circensi trovate (domenica 8 novembre alle 16.30), mentre - ispirato a un fatto realmente accaduto - va in scena “24 dicembre”, la storia di una donna e della sua incapacità di reagire di fronte alla morte del compagno, unico tramite fra lei e il mondo, raccontata con la consueta delicata umanità da Franca Tragni (venerdi 20 e sabato 21 novembre alle 21.15 e domenica 22 novembre alle 17).
Grande prova d’attore anche Diario di Provincia di Oscar De Summa, (sabato 5 dicembre 2009), monologo all’altezza del migliore Antonio Albanese, racconto agrodolce di un piccolo paese della profonda provincia pugliese con i suoi variopinti personaggi stretti fra i cliches della vita di paese e la voglia di emigrare nella metropoli.
Dal vecchio canovaccio in cui un vecchio e ricco cavaliere vuole comprare l’amore di Rosina, la giovane figlia dello zotico Sandrone, è tratto Il Florindo innamorato, commedia d’altri tempi che ha come protagonisti Florindo, Brighella e Fagiolino, i provocanti, divertenti e commoventi burattini di Fabrizio Dall’Argine (mercoledì 6 gennaio 2010).
Monologo di grande intensità, verità e fisicità Col sole in fronte è un viaggio nei complessi abissi dell'animo umano con il quale Maurizio Camilli, su messa in scena di Michela Lucenti, ci fa evocare a distanza di quasi venti anni il delitto di Pietro Maso, impresso ancora nella memoria di molti (sabato 23 gennaio 2010).
Ancora un agghiacciante fatto vero nel racconto de I venti bambini di Bullenhuser Damm, usati come cavie mediche in un campo di concentramento con cui il Teatroperunpò celebra il giorno della memoria della Shoa degli Ebrei (sabato 30 gennaio 2010 ore 21.15). Era il 20 aprile 1945 in una scuola di Amburgo, quando giovani vite vennero separate dai genitori e assurdamente spezzate.
D’amore si parlerà nella Speciale Serata Valentino, il Teatroperunpò proporrà scene, dialoghi e promesse d'amore tra comicità, poesia ed ironia ispirati ai Classici d’amore, mentre, dopo un rinfresco offerto per festeggiare San Valentino, in Addii d’amore Franca Tragni e Carlo Ferrari proseguono nella ricerca teatrale sulla comicità dando voce ai lasciti d’amore descritti da Luca Ragagnin ne “Il piccolo libro degli addii”, cercando nell’interpretazione dei testi e nell’azione teatrale una giustificazione plausibile ai sempre più frequenti e sofferti addii d’amore (domenica 14 febbraio dalle 18.30).
Sempre Franca Tragni sarà protagonista di Storia di Tecla – su testo di Auro Della Giustina - il riassunto ricercato e meticolosamente studiato della vita di un personaggio goffo, buffo, ormai mitico e molto amato, che da dieci anni l’attrice si è ritagliata addosso, rendendolo vivo e carico di umanità (sabato 6 marzo 2010). La Tecla, una donna immersa in un trasloco tra scatoloni, ricordi, pezzetti di vita.
“Dove vanno i sogni la mattina? Più li insegui e più van lontano”: della Compagnia Rodisio è invece Storia di una famiglia (e delle cose di ogni giorno), analisi degli stereotipi di una famiglia modello resa con intelligenza e con senso dell’umorismo da una delle compagnie più interessanti del panorama internazionale contemporaneo (domenica 7 marzo). Lo spettacolo è di Manuela Capece e Davide Doro, con Consuelo Ghiretti.
In occasione del 25 aprile, Teatroperunpò racconta uno dei più efferati eccidi nazisti compiuti in terra italiana, 12 agosto 1944 Sant’Anna di Stazzema (domenica 18 aprile) dove i protagonisti si muovono attorno ad una Croce, simbolo universale ma anche luogo di ricordo: intono alla Croce giocavano i bambini di Stazzema, intorno alla Croce vennero trovati corpi carbonizzati degli abitanti del paese.
Molti gli spettacoli, articolati in proposte serali e pomeridiane, parecchi anche gli eventi ad ingresso gratuito. Per tutti gli altri sono previste riduzioni under 12, under 21 e over 65, oltre che la possibilità di acquistare l’Abbonamento a 5 spettacoli (Barbieri, Ventiquattro dicembre, Diario di Provincia, Col sole in fronte, Addii d’amore) a Euro 32,00 o un carnet a tre spettacoli a scelta a Euro 22,00.
Iat Rocca Sanvitale, tel. 0521.823220.
www.teatrofontanellato.it
 |