Dialettale Sissese

Calendario

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La Dialettale Sissese si è costituíta più di trent'anni fa per opera di un gruppo di amici che con entusiasmo e fantasia s’improvvisarono teatranti, portando in scena "I pugioi in strada mestra"
Da allora la Compagnia ha fatto moltissima strada tanto da risultare una delle più affidabili in tutta la provincia.
Le testimonianze non mancano dì certo, com'è avvenuto in varie occasioni, citiamone una su tutte: l'annuale Festival Provinciale della Prosa in Vernacolo di Varano Marchesi.
Di anno in anno la Dialettale Sissese ha conquistato il pubblico con un crescendo di interpretazioni di prima qualità, una ricerca inedita, una evoluzione costante nel dipanarsi pressoché annuale delle commedie scritte da Mauro Adomí: LA MAPA, SCUMATOMIAN?, L'AMERICAN IN TAL GRANÈR, AL LINSOL, AL SOSIA, LA GRAMLA, AL FI0L DAL CAMPANÈR, LA CA' DI MADGÒN, LA RECITA PRAL VASCUV, IN PARADIS CHI `G VA?
E prima Mauro Adorni aveva scritto altre opere: MISSION GUERRINA, AL MORBO EFISIO, AL TUTUR, SANGUV BLÓ.
A queste vanno aggiunte le commedie degli ultimi anni: VÄT A FÄR VISITÄR, AL POVAR ZIO, TRI LAMPÀS, ‘NA TRUNÄDA E…., AL CIÄCRI IÉN DÓNI, I FÄT IÉN MÄSC, RÒBI DA MAT.AL CIAPA CIAPA,  MATRIMONI IMBRUJA' , ME A LA MAS, "VIVA I TRI DE' (2008) e "I SEGRET DAL DONI" (2009).

Molti interpreti si sono succeduti nel corso degli anni fino ad arrivare all'attuale gruppo arricchitosi recentemente di nuovi ingressi anche giovanili.
Se Mauro Adorni è, oltre che attore, anche autore di qualità, bisogna altresì evidenziare il rapporto che i suoi testi hanno con la "sua" Compagnia, come abiti tagliati su misura per ognuno degli attori:un cast bene assortito capace di interpretazioni magistrali.
La Dialettale Sissese ha partecipato nel 2001 e nel 2002 al Festiva del teatro amatoriale di Vezzano sul Crostolo, riscuotendo un grande successo con l'Oscar a Mauro Adorni come migliore attore protagonista, la Nominatio all'Oscar a Gianni Govi e al compianto Roberto Romani come attori non protagonisti ed altri premi minori.

Calendario rappresentazioni 2010
(Periodicamente verranno aggiornate le date)

06-01 RAGAZZOLA: "I segrét dal doni"

17-01 SAN MARINO DI CARPI (MO): "I segrét dal doni"

06-02 PRATICELLO DI GATTATICO (RE): "I segrét dal doni"

14-02 Salso Palacongressi ore 15.00: "I segrét dal doni"

27-02 Fontanellato Teatro Comunale: "I segrét dal doni"

07-03 SAN POLO DI TORRILE ore 15.30: "I segrét dal doni"

13-03 Collecchio Teatro Crystal: "Al linsol"

22-05 Roccabianca Arena del Sole: 'N'american  in  tal  granèr".

17-07 COLORNO Palazzo Ducale: "I segrét dal doni"

26-07 Sissa Parco Montagnola: "Finalment la pension" (Prima)

31-07 Tizzano: "Finalment la pension"

01-08 CALESTANO: "Finalment la pension"

07-08 VARANO MARCHESI: "Finalment la pension"

25-09 Torricella del Pizzo: "Finalment la pension"

26-09 Roccabianca Arena del Sole: "Finalment la pension"

30-10 Basilicanova Circolo Rugantino: "I segrét dal doni"

Segue ora un excursus dell'attività della dialettale negli anni a partire dal 2004

ANNO 2009
L’attività della Dialettale nel corso del 2009 è stata particolarmente intensa, segnatamente nel secondo semestre dell’anno. Ma procediamo con ordine. Nella festività dell’Epifania tradizionale appuntamento al Teatro di Ragazzola con  “Viva i tri dé”, che, essendo la commedia del 2008, è stata poi replicata altre dieci volte  nel corso dell’anno, oltre che in vari siti della provincia di Parma, anche fuori provincia: ci riferiamo, ad esempio, alla località di San Lorenzo Aroldo (CR), dove la Dialettale è giunta per la prima volta e lo spettacolo ha avuto luogo la serata dell’8 Agosto nella suggestiva cornice del cortile di una vecchia casa colonica. Il cattivo tempo ha costretto al rinvio la recita del 18 Luglio a Tizzano, recita che, però, è stata recuperata il giorno 7 Agosto.
     Il 10 Gennaio al Circolo “Rugantino” di Basilicanova la Dialettale ha riportato in scena una commedia del lontano 1979 e ripresa nel 1986:“Al linsöl”, per l’occasione rielaborata e snellita nei dialoghi da Mauro Adorni, pur lasciandone intatta la trama di fondo. La revisione si è resa necessaria anche per la presenza di nuovi interpreti rispetto agli esordi della commedia stessa.Tale spettacolo è stato replicato in altre cinque occasioni e registrato in DVD al Teatro Nuovo di Soragna in data 17 Gennaio.
     Nel corso dell’anno sono state riprese altre tre commedie di vecchia data. Il fatto si spiega in quanto in certe località la Dialettale viene richiesta due volte nel corso di uno stesso anno per cui è obbligata a presentare spettacoli diversi. Ciò comporta un notevole aumento di impegno per i suoi componenti, alcuni dei quali hanno molte primavere alle spalle, ma finché dura la passione…  “La ca’ di madgón”, nata nel 1993, è andata in scena a San Secondo il 2 Luglio nel Parco della Rocca e nella rielaborazione operata da Mauro nel 2007. Lo stesso dicasi per “La grämla”, mitica commedia del 1991, rappresentata al Cinema Cristallo di Fidenza in data 2 Aprile e replicata il 18 Settembre in una serata particolare al “Tcafè” di Palazzo Dalla Rosa Prati nei pressi del Battistero di Parma. Dalla Gazzetta di Parma del 20 Settembre: “…oltre 150 persone erano presenti venerdì, in occasione di un duplice evento: le ultime creazioni in cachemire di Marcello Pioli e un ritorno alle nostre origini con il dialetto della Compagnia Sissese, con Mauro Adorni, attore di spicco…” che “ha divertito una folla intera, strappando risate e applausi a scena aperta con quell’ironia che solo la forza e i colori del dialetto sono in grado di risvegliare”.
Altra commedia, datata 1983, rielaborata da Mauro e ripresa nel corso dell’anno, è stata Scumatómian?”, portata in scena al Cinema Cristallo di Fidenza il 24 Settembre e successivamente a San Pancrazio il 9 Ottobre e a Lemignano di Collecchio il 17 dello stesso mese.
     A Cadelbosco Sopra (RE) il 29 Novembre nella splendida sala de “L’altro Teatro” è stata rappresentata, invece, “Me a la mäs”, commedia del 2007.
     La commedia nuova per il 2009 è stata “I segrét dal doni”, la cui “Prima” ha avuto tradizionalmente  luogo il 27 Luglio a Sissa nel Parco della Montagnola. Dalla Gazzetta di Parma del 25 Luglio: “Da decenni è uno degli avvenimenti simbolo della Fiera di Sissa e anche quest’anno, puntuale come sempre, la serata di lunedì sarà dedicata alla Prima della Dialettale Sissese, guidata dall’instancabile Mauro Adorni. “I segrét dal doni”: è questo il titolo dell’ultimo sforzo artistico del popolare attore che, in carriera, ha già scritto ben ventidue commedie. Un titolo che, già da solo, invita a sorridere…”. La commedia è stata portata in scena altre quattordici volte nel corso dell’anno. In particolare ci piace ricordare la recita al Teatro Magnani di Fidenza la sera del 23 Ottobre. Si è trattato per noi e per il folto pubblico presente di un gradito ritorno del dialetto in un luogo per alcuni anni incomprensibilmente vietato a questo genere di spettacoli che, oltre ad incontrare il caloroso apprezzamento popolare, hanno l’indiscutibile pregio e funzione di mantenere in vita, divertendo, cultura e tradizioni appartenenti alle nostre più genuine radici. Ci auguriamo che chi di dovere sappia farne tesoro! Nell’occasione la commedia è stata registrata in DVD.
     Frutto di una collaborazione che dura ormai da anni tra la Dialettale, il Concerto Cantoni di Eugenio Martani e la fisarmonica di Corrado Medioli, il 14 Agosto a nella piazza di Casale di Mezzani, presentato dal giornalista Egidio Bandini,  ha avuto luogo lo spettacolo “Gente della Bassa con la müsica in tal sanguv”, un omaggio  musical-teatrale a Giuseppe Cantoni, papà del concerto a fiato nel centenario della morte.
    Nato sempre dalla collaborazione di cui sopra, il 29 Agosto in piazza a Roccabianca è andato in scena “Un bel dì a Milano”,  seguito dello spettacolo di Casale.
     Tutto esaurito nella serata organizzata il 17 Dicembre dal Circolo Inzani di Moletolo e dall’Avis di Cortile San Martino. Merito dei protagonisti, i musicisti Corrado Medioli ed Eugenio Martani con i solisti dell’Orchestra Emiliana e l’attore dialettale Mauro Adorni spalleggiato da una parte della Compagnia dialettale di Sissa.  C’erano 250 persone nel Salone delle feste dell’Inzani ad applaudire a scena aperta.

     Infine il 19 Dicembre nella rinnovata “Arena del Sole”, lo splendido teatro di Roccabianca recentemente ristrutturato e restaurato, si è svolto lo spettacolo natalizio dedicato ai personaggi guareschiani della Bassa: “Natale dentro e fuori il Mondo Piccolo”.   Oltre ad alcuni attori della Dialettale Sissese, hanno partecipato ancora una volta i musicisti Eugenio Martani  dell’Antico Concerto Cantoni, Corrado Medioli e la sua fisarmonica, il maestro De Filippis, che al pianoforte ha accompagnato l’esibizione del soprano Azusa Kinashi e del baritono Paolo Canteri in alcune arie e duetti tratti  da opere di Giuseppe Verdi.     

Anno 2008
Come è ormai tradizione da alcuni anni a questa parte, la Dialettale ha aperto il 2008 con la recita al Teatro di Ragazzola nella Festa dell’Epifania, portando in scena la commedia nata l’anno prima: “Me a la mäs”. Tale opera è poi stata replicata per altre nove volte in vari teatri della provincia, nonché in terra reggiana, precisamente a Praticello di Gattatico. Purtroppo una rappresentazione ha dovuto essere annullata per cattive condizioni atmosferiche: il 13 luglio alla “Festa Democratica” di Fidenza un vento furioso ha impedito di approntare le scene e per giuste ragioni di sicurezza gli organizzatori hanno deciso l’annullamento.
     Questa commedia ha conosciuto anche i teatri della provincia piacentina. Infatti è stata portata in scena varie volte da parte della “Nuova Dialettale Lugagnanese”, Compagnia Teatrale di Lugagnano Val d’Arda. Da alcuni anni, infatti, tale Compagnia utilizza i testi di Mauro Adorni, adattandoli naturalmente alle situazioni locali e alle caratteristiche e al numero di interpreti maggiore rispetto alla Dialettale Sissese, ma rispettandone sempre lo spirito e la sostanza. La commedia ha ricevuto numerosi e favorevoli consensi non solo di pubblico, ma anche di critica, per la bravura di tali interpreti piacentini e tale successo rappresenta  un ulteriore  riconoscimento della straordinaria fantasia e vena creativa del nostro capocomico Mauro Adorni.
     Evento importante del 2008 è stata la “Quattro giorni” di “Celebrazioni Guareschiane” per il centenario della nascita (01-05-1908) dello scrittore Giovannino Guareschi in quel di Fontanelle tra il Primo e il Quattro Maggio. Anche la Dialettale Sissese ha partecipato a tali Celebrazioni dando il suo modesto, ma impegnativo e apprezzato contributo al pieno successo della Manifestazione stessa.
     Il 30 Agosto in piazza a Roccabianca è stato replicato lo Spettacolo “Con Guareschi, Verdi e i Cantón…”, che era stato portato in scena la prima volta al Teatro “Giuseppe Verdi” di Busseto il 6 maggio 2006. Questo spettacolo, inserito anch’esso nell’anno Guareschiano, ha visto interpreti Egidio Bandini con letture tratte dai racconti dello scrittore di Fontanelle, la Dialettale Sissese con letture e recitativi, e per la parte musicale l’Antico Concerto a fiato diretto da Eugenio Martani, nonché la fisarmonica del Maestro Corrado Medioli.
     Il “clou” d’annata, comunque, resta sempre la “Prima” della commedia di Mauro Adorni a Sissa il lunedì della Sagra di San Giacomo. Il 27 Luglio, infatti, nel Parco “La Montagnola” è andata in scena la commedia “Viva i tri dé”, incentrata sulle avventure di un giovane che, per festeggiare l’abilitazione al servizio militare, si reca in una “Casa Chiusa” della città. Luogo in cui, per diverse ragioni, finirà per incontrare anche il padre, in festa per aver concluso la vendita della stalla, e la madre Gilda, giunta in città per dissuadere il figlio dall’intraprendere certe avventure. Dalla “Gazzetta di Parma” di quei giorni: “…E così lunedì scorso, nel bel mezzo della Fiera di San Giacomo, oltre seicento persone hanno affollato l’area feste del Parco della Montagnola. In prima fila le autorità locali…poi tante altre persone. Molte di loro non si perderebbero mai un’esibizione del gruppo teatrale di Mauro Adorni, figurarsi una Prima assoluta. Come sempre straordinaria la performance di Mauro Adorni, l’emblema del Gruppo Sissese, ma gli applausi scroscianti sono stati dedicati anche a tutti gli altri componenti del Gruppo…”.
     La commedia è stata replicata altre diciotto volte nei teatri e manifestazioni della provincia, nonché in terra reggiana a Poviglio, Sant’Ilario e Ca’ del Bosco Sotto. Inoltre per la prima volta la Dialettale Sissese il 30 Novembre ha calcato le scene del Teatro “Cecilia Gallerani” di San Giovanni in Croce (CR). Dal giornale “La Provincia” di Cremona di quei giorni: “SAN GIOVANNI – Grande successo per la Compagnia Dialettale Sissese al teatro comunale ‘Cecilia Gallerani’. ‘W i trì dé’ il titolo dello spassoso spettacolo, che ha suscitato molto divertimento e parecchi applausi…”
Il 24 Ottobre al cinema “Cristallo” di Fidenza la Dialettale ha presentato “Al linsöl”. Si tratta di una commedia datata 1979, ripresa nel 1986, quando venne filmata da TV Parma. Per questa rappresentazione Mauro Adorni ha rivisitato il testo, snellendolo notevolmente senza alterarne la sostanza di fondo. La modifica  si è resa necessaria, oltre che per rendere più scorrevole il testo stesso, anche per intervenuti cambiamenti a vari livelli nell’ambito della Compagnia: gli anni passano anche per la Dialettale Sissese e a volte affiorano certi momenti di comprensibile stanchezza che solo la grande passione per le scene riesce ancora a superare.
     Commedia datata anni ’90 è “La ca’ di madgón”, già ripresa nel 2007 e replicata quest’anno  al Palacongressi di Salsomaggiore il 17 febbraio, a Soragna il 01 marzo e a Baganzola il 17 maggio.
   Mentre a Collecchio il 4 di ottobre veniva rappresentata la prima parte dello spettacolo  “Ròbi da féra”,  il 26 aprile a Soragna per l’annuale Mostra dell’Artigianato e il 7 novembre a Sissa per la manifestazione “I sapori del maiale” andava in scena la seconda parte dell’omonimo spettacolo di musica e cabaret sulle sagre della “Bassa” dagli anni ’70 ai nostri giorni. La serata ha visto la partecipazione, oltre che della Dialettale Sissese,anche di Egidio Bandini (letture tratte da Giovannino Guareschi), di Eugenio Martani (clarinetto e sax), di Corrado Medioli (fisarmonica) e altri solisti.
    Infine il 20 dicembre al Teatro di Ragazzola , a chiusura del programma degli “Eventi Guareschiani” dell’anno 2008, si è svolto lo spettacolo “Natale dentro e fuori dal Mondo Piccolo…”: un Natale visto in un’altra dimensione, per fare un po’ come i personaggi di Guareschi che sono usciti dalla “Bassa” ed hanno fatto il giro del Mondo…quello Grande . E così è anche per due musicisti, Gigión e Ninàso, interpretati rispettivamente da Corrado Medioli (fisarmonica) ed Eugenio Martani (clarinetto e sax): sono usciti dalla “Bassa”, hanno lasciato i panni contadini e si sono imbarcati su una nave in crociera…ma poi, invitando con sé un gruppo di turisti stranieri,  ritornano alle tradizioni familiari natalizie del “Mondo Piccolo” proprio la sera della Vigilia, tradizioni fatte rivivere dai componenti della Dialettale Sissese.  Come dire che “Natale è Natale in tutto il mondo, ma…nel “Mondo Piccolo” è  più bello! Con le tradizionali letture di Egidio Bandini, si sono alternati sulla scena anche il maestro Roger Catino (percussioni) ed il Gruppo Musicale “St. Michael Friends” diretto dai maestri Roger Catino e Salsi Stefano.

Anno 2007
L’anno 2007 ha visto la Dialettale Sissese debuttare in quel di Ragazzola con la commedia “Matrimóni imbrujä’ ”,replicata nel corso dell’anno altre tredici volte in diverse località della Provincia, nonché in Città presso la Chiesa di S. Andrea di via Berzioli e all’Auditorium Toscanini. Naturalmente lo spettacolo ha riscosso ovunque grande successo.
     Nel corso dell’anno la Dialettale Sissese ha voluto riprendere anche alcune commedie del passato più o meno lontano. Ciò ha comportato un accresciuto impegno per i suoi componenti, in quanto si è trattato di allestire recite con alcuni interpreti diversi per vari motivi, anche dolorosi, da quelli dei tempi in cui le commedie avevano visto la luce. È il caso di “Vät a fär visitär” (anno 1996), spettacolo portato in scena al Palacongressi di Salsomaggiore il 18 Febbraio e replicato poi a Soragna il 3 Marzo.
     Il 24 Marzo l’Avis di Sissa ha richiesto per l’annuale appuntamento teatrale la ormai storica “ ‘N’American in tal granèr”,che, pur essendo datata di ventitre anni, conserva ancora il suo irresistibile fascino, soprattutto per la vis comica del vaccaio “Catullo”, straordinariamente caratterizzato da Mauro Adorni, suo creatore. Purtroppo, nota dolente ma costante nel tempo, il pubblico di Sissa, se non ha la novità, risponde poco. Questa commedia era programmata anche a Roccabianca per il 26 Giugno, ma la serata è stata annullata per cattivo tempo.
     Il 14 Aprile nel Cinema Teatro di Sissa per il quarto anniversario della scomparsa di Roberto Romani la Dialettale ha fatto rivivere i tempi e le pratiche dei “guaritori popolani” con La ca’ di madgón”.La commedia, nata in due atti nel 1993, è stata rielaborata e portata a tre atti da Mauro Adorni, ma sostanzialmente non è cambiata né nei personaggi, né nella vicenda. La differenza fondamentale sta nel fatto che alcuni attori hanno sostituito altri che, purtroppo, non ci sono più o che non possono più: pensiamo a Roberto e a Patrizia Mingardi, mirabili interpreti dei personaggi “Barnärd” e “Gertrude”. Anche per questo spettacolo vale la considerazione fatta in precedenza. Basti al riguardo un solo dato: dei 165 posti numerati, nonostante la prenotazione, solo una novantina erano occupati,  compresi i biglietti omaggio. Questa commedia è stata replicata anche a Lemignano di Collecchio il 6 Ottobre e al Cinema Cristallo di Fidenza il 6 Dicembre. A proposito di Fidenza, è veramente assurdo che per disposizione del Comune gli Spettacoli in Vernacolo non abbiano più la possibilità, come un tempo, di accedere al palcoscenico del Teatro Magnani.
     Altra commedia, questa più recente, ripresa dalla Dialettale il 24 Aprile a Collecchio  è stata “Al Ciäpa Ciäpa”.
     L’anno 2007 ha assistito alla nascita di una nuova opera teatrale di Mauro Adorni: “Me a la mäs”. La “Prima” rappresentazione, naturalmente il 30 Luglio, lunedì della Fiera nel “Parco Montagnola”, pieno all’inverosimile di spettatori, nonostante una fastidiosa serata di vento, che ha turbato non poco l’andamento dello spettacolo stesso. Inutile dire che il successo di critica è stato pieno, anche se in una “Prima” quasi mai si riesce ad ottenere da parte degli interpreti la sicurezza che si acquisisce dopo varie rappresentazioni. Quest’anno poi le prove di preparazione sono state caratterizzate da inconvenienti e contrattempi non indifferenti, che hanno messo in forse la rappresentazione stessa della commedia. La Dialettale, tuttavia, ha dato ancora una volta prova di saldezza di intenti, coesione,  serietà negli impegni e soprattutto tanta, tanta passione! E che l’entusiasmo ci assista sempre!
     “Me a la mäs” è stata replicata diciotto volte nel corso di quest’anno ed è già in calendario per l’anno prossimo in numerose sedi.  È una commedia che tratta in modo scanzonato, comicamente sdrammatizzante un argomento che, invece, nella realtà quotidiana a volte registra, purtroppo, fatti di cronaca quanto mai truci.
     Il 29 Aprile alcuni componenti della Dialettale hanno contribuito per la parte recitativa allo Spettacolo “Ròbi da fera”, inserito nel Progetto di promozione turistica locale “Il Mondo Piccolo” di Giovannino Guareschi per l’anno 2007 eche si è tenuto in quel di Soragna in occasione della annuale “Mostra dell’Artigianato”. Si è trattato di uno Spettacolo musicale e di cabaret sulle Sagre della “Bassa” dagli anni ’50 in poi. Oltre alla Dialettale Sissese, hanno fatto parte della serata l’Orchestra da ballo Emiliana di Eugenio Martani (clarinetto e sax) e Corrado Medioli (fisarmonica) con i Solisti Roberto Lupi (clarinetto e sax), Stefano Mora (violino e tromba), Marco Tonelli (chitarra), Giuliano Nidi (contrabbasso) e Cesare Galli (batteria). Sono state eseguite musiche dei Cantoni, Tienno Pattacini, Secondo Casadei, Vittorio Borghesi, Ivano Nicolucci, Gigi Stock, Tiberio Marani, Castellina-Pasi. I componenti della Dialettale Sissese hanno rallegrato il folto pubblico portando in scena le numerose e buffe disavventure capitate a due strampalati visitatori della “Mostra” nei loro incontri con una Vigilessa , con il Presidente della Mostra, con una giornalista e con il Parroco.
     Questo Spettacolo è stato replicato, con le dovute variazioni inerenti le diverse tradizioni e situazioni locali, a Sissa in occasione della annuale Manifestazione novembrina “I Sapori del Maiale”, nonché a Basilicagoiano.
     A chiusura delle manifestazioni del Progetto sopra citato, il 22 Dicembre nel Teatro di Ragazzola, in collaborazione con la Parrocchia e il Comitato Fiera del paesino della Bassa, con la conduzione di Egidio Bandini, interprete di letture Guareschiane,  è andato in scena lo Spettacolo “Sota Nadäl…tra siur e puvràt…”. Mentre Eugenio Martani, Corrado Medioli e la Compagnia Emiliana di Operette del Maestro Sicuri hanno intrattenuto il pubblico con brani canori e musicali, la Dialettale Sissese ha rievocato il modo di vivere l’atmosfera e lo spirito Natalizio di tempi lontani nella contrapposizione tra i ceti più umili e quelli più abbienti.

Anno 2006
Nel 2006 la Dialettale Sissese ha portato in scena in ambito provinciale ed extra provinciale “La recita pral Vascuv” per ben quattordici volte, mentre in due circostanze lo spettacolo è stato annullato per causa di forza maggiore: il 5 giugno a Zibello per cattivo tempo (la manifestazione era all’aperto); il 9 luglio a Ricò in quanto la data coincideva con la Finale mondiale di calcio tra Italia e Francia.
     A richiesta, vedi Soragna e Carignano, la Dialettale ha replicato anche “Al morbo Efisio”, mentre a San Pancrazio, a Lemignano, a Parma nella Parrocchia di S. Maria della Pace e a Fidenza nel Cinema Cristallo ha ripreso “Vät a fär visitär”.  Alla “Festa dell’Unità”  di Noceto, invece, è andata in scena la commedia “Al Ciäpa Ciäpa”.
     Il 6 maggio, col patrocinio del Comune di Busseto e della Provincia di Parma, al Teatro “Giuseppe Verdi” di Busseto è stato presentato lo spettacolo “Con Guareschi, Verdi e i Cantón…” . Con la presentazione di Egidio Bandini hanno accompagnato gli spettatori in questo “Viaggio dentro e fuori la Bassa” tra la seconda metà dell’Ottocento e la prima metà del Novecento, l’Antico Concerto a fiato diretto da Eugenio Martani e la fisarmonica di Corrado Medioli per la parte musicale, mentre i componenti della Dialettale Sissese hanno efficacemente interpretato con letture e momenti recitativi vicende relative alla vita di  Giuseppe Verdi, dei Cantón e successivamente di  Giovannino Guareschi e dell’epoca delle balere.
     Il 13 maggio nella sala del Cinema Teatro Comunale di Sissa la Dialettale Sissese assieme a componenti di altre Compagnie Dialettali della Provincia ha dato vita a una “Serata pro Avis” che ha riscosso un discreto successo di pubblico. Lo spettacolo, programmato per fine marzo, era stato rinviato poiché proprio alcune ore prima era giunta la dolorosa notizia della tragica morte di Tommy, il bimbo di Casalbaroncolo barbaramente assassinato.
     Il giorno 11 giugno si è ripetuto in quel di Fontanelle il “Percorso d’Autore” in ricordo di Giovannino Guareschi secondo il canovaccio dell’anno precedente e con la solita partecipazione di parte della Dialettale Sissese. È veramente un peccato che la programmazione di questa singolare manifestazione abbia dovuto essere annullata in altre tre circostanze (5 giugno, 2 e 3 settembre): evidentemente il suo particolare e importante significato culturale non ha ancora toccato a fondo  la sensibilità generale della nostra gente.
     Oltre a portare in scena le sopraccitate commedie, la Dialettale ha dato vita anche a serate interpretando “Scenette varie” , sempre su copioni di Mauro Adorni. Ciò si è verificato il 30 luglio a Castellina di Soragna e il 16 dicembre a Panocchia.
Il 22 dicembre nel Teatro di  Ragazzola di Roccabianca  a chiusura degli Eventi Guareschiani per l’anno 2006 è stato presentato lo Spettacolo “Sóta Nadäl (Cól ‘d ‘na volta).  La serata, che ha visto una eccezionale partecipazione di pubblico, si è sviluppata su tre filoni in alternanza tra di loro: quello musicale con la fisarmonica di Corrado Medioli, il clarino di Eugenio Martani e i canti della Corale S. Michele Tiorre diretta dai Maestri Paolo e Stefano Mora; quello recitativo con la partecipazione della Dialettale Sissese, i cui componenti hanno fatto rivivere  l’atmosfera particolare e il clima natalizio di tempi ormai lontani; quello narrativo con letture di Egidio Bandini tratte dai libri di Giovannino Guareschi.  
      L’evento più importante dell’anno, però, è stata la preparazione e la rappresentazione nel Parco della Montagnola per la Fiera di Sissa (31 luglio) di una nuova commedia di Mauro: Matrimóni imbrujä’. Su  questa commedia occorre aprire una parentesi. Infatti è stata rappresentata una sola volta a Torricella del Pizzo (CR)  nel 1989 da interpreti locali e in dialetto cremonese. La spiegazione di un simile evento sta nel fatto che Mauro si è accasato e ha famiglia in quella località rivierasca.  Ora è stata ripresa e interamente riscritta dall’autore secondo un copione completamente rifatto, per cui la commedia non ha più nulla in comune con quella precedente se non il medesimo titolo e la trama; quindi possiamo considerarla un’opera a tutti gli effetti nuova e che ha riscosso il medesimo successo di tutte le sue consorelle precedenti. Infatti nella seconda parte dell’anno è stata portata in scena per ben dodici volte in provincia e fuori provincia.
La sera del 1 agosto, martedì della Fiera di Sissa, sempre nel Parco della Montagnola si è svolta la “Serata per Roberto Romani” nel terzo anniversario dellascomparsa. Lo spettacolo ha visto la partecipazione, oltre che di interpreti della Dialettale Sissese, anche di esponenti di altre Compagnie della provincia nonché di Eugenio Martani col suo clarinetto, Corrado Medioli con la sua fisarmonica e Marco Corradi, interprete delle canzoni di Renato Zero. Il tempo quella sera non è stato troppo clemente, ma lo spettacolo ha potuto giungere a termine con successo.

Anno 2005
Nel 2005 la Dialettale Sissese ha continuato la programmazione de Al Ciäpa Ciäpa per altre quattordici volte. Inoltre ha portato in scena, su richiesta, anche  Al fiöl dal campanèr, La grämla e Al morbo Efisio. Contemporaneamente è stata ripresa una commedia del 1987, La recita pral Vascuv, con l’aggiunta di un personaggio nuovo: “La Pistón”, ed alcune variazioni dettate da intervenuti cambiamenti nell’ambito della Dialettale stessa. Naturalmente la prima rappresentazione di tale commedia si è svolta a Sissa nel Parco della Montagnola, ma, purtroppo, per un disguido e una disattenzione imputabili soltanto alla Dialettale stessa, detta rappresentazione non ha coinciso con la Fiera di fine Luglio, bensì il lunedì precedente (giorno 26). Il pubblico ha, tuttavia, risposto ancora una volta in modo molto positivo, seppur non con la partecipazione degli anni precedenti. Di questo la Dialettale chiede venia, promettendo maggiore attenzione per il futuro. Il martedì della Fiera, invece, (giorno 02-08) sempre nel Parco della Montagnola si è svolta la “Serata per ricordare ROBERTO ROMANI” nel secondo anniversario della morte con la solita partecipazione anche di artisti di altre Compagnie Dialettali.
     Il 2005 ha visto anche il ritorno della Dialettale Sissese alla XXIVa “Rassegna del Teatro Amatoriale” che si svolge  al Teatro Manzoni di Vezzano sul Crostolo (RE), rassegna di cui si è parlato precedentemente per gli anni 2001 e 2002 e nella quale la Compagnia aveva ottenuto i sopracitati riconoscimenti: Oscar e nomination all’Oscar.    Per il secondo anno consecutivo, inoltre,  la sera del 5 Novembre  Anna Maria Abbati ha ottenuto l’Oscar come “Attrice non protagonista” alla Rassegna del “2° Oscar del Teatro Dialettale” organizzato dal “Tennis Club President” di Basilicanova. Nella stessa manifestazione Mauro Adorni si è aggiudicato l’Oscar come migliore “Attore Protagonista”; la Dialettale Sissese ha rappresentato in tale circostanza Al Ciäpa Ciäpa.
     Il 4 Settembre  a Fontanelle di Roccabianca alcuni componenti della Dialettale Sissese sono stati protagonisti del “Percorso d’Autore”, che, nell’ambito delle manifestazioni per ricordare Giovannino Guareschi, con testi di Egidio Bandini sostituisce il precedente “Viaggio Sentimentale”.

Anno 2004
Nell’anno 2004 la Dialettale Sissese, oltre ad aver dedicato il 3 di Aprile una serata particolare al Cinema Teatro di Sissa per ricordare ROBERTO ROMANI nel primo anniversario della scomparsa con la partecipazione di artisti di altre Compagnie Dialettali , ha compiuto una serie di trentacinque recite in vari teatri e manifestazioni all’aperto della Provincia portando in scena diverse commedie di Mauro Adorni: Al Tütur, Al fiöl dal campanèr, La grämla, L’american in tal granèr, oltre unaserata di cabaret al cinema Cristallo di Fidenza e la partecipazione al “Viaggio sentimentale” per Giovanni Guareschi a Fontanelle.
     L’anno 2004 ha visto il nascere di una nuova commedia di Mauro Adorni: “Al Ciäpa Ciäpa”, la cui prima rappresentazione, come da tempo è ormai consuetudine, ha avuto luogo a Sissa il lunedì della Sagra di San Giacomo, giorno 26 Luglio,  con la solita grande partecipazione di pubblico nel suggestivo Parco della Montagnola. Naturalmente anche questa commedia ha riscosso un notevole successo ed ha fatto parte, assieme a quelle citate prima, del carnet di rappresentazioni della Dialettale Sissese per la restante parte dell’anno: ben tredici volte, mentre, purtroppo, ha dovuto essere annullata il 4  Agosto a Tizzano per cattivo tempo.

   

 

Dedicata a tutti voi che ci seguite una poesia di
Mauro Adorni che ci porta lungo le sponde del nostro fiume

"Al Po"
Sempar bel gnirat a catar
specialment sot sira: I'ura dal tramontar
in meza a na campagna afusa a malada
a tac si te o PO, che cme na vena squarciada
    at porti a la Basa Padana
    al sangov, la veta la mana.
    Mument d'incant quanda i culur
    inturna a te, sensa pitur, is masturan tra lur
e asura a tot a suvrasta al ros fughent
che mo guarda al renda la to acqua culur arzent,
Al piopi infila cme tant granater sull'attenti
 it salotan cum al fuii, e is muvan cuntenti
     parché i ciapan da te cl'alzera ruzada
    cl'é al sò pan par tut la giurnada.
    La barca dal pascadur la rasenta la sponda e
    sburlada dal ram che cum forsa al taia 1'onda
la rompa al ros che s inspiciava dal ciel
lasand na scia sutila in sima al to vel
Na pelicola ad vent la cumincia a spirar
e mentre l'erba pavera I'as lasa dindular
    Al gabian al vera 'i ali e al và via
    ma dopa al ríturna, ac pias trop la tò compania.
    Al sul l'ha bele nascost al sò mus
    La lona in meza al nuvli l'ha vert al sò gus
e la cumincía afar 'i ombrí po longhi
ínfen a quarcíar l arzan, i bòsch, al to spondi,
a cala la sira da la bíanca sabiera
sa stenda alzera, la querta ad fumera
    cl'a sa sparpaia par l'immensa pianura,
     purtand a la basa, ricasa par la natura.
    Sempar bel gnirat a catar. Riturnarò.
    Cost l'e n'ámig. Costo l'e al me PO.
                                                                               Adorni Mauro
                                                                              19 Marzo 1989