OSPITALITA'
ARTISTI
PIATTI TIPICI
PAESI
FRAZIONI
HOME   -   COMUNE

FONTEVIVO

All'uscita di Fontanellato, superato il seicentesco santuario delluna strada di km 4, con cavalcavia sull’autostrada dei Sole, porta a Fontevivo (m 53, ab. 4552) che deve il proprio nome ai numerosi fontanili che un tempo scaturivano nella zona, oggi drasticamente diminuiti e comunque ridotti a episodi saltuari a causa dell’abbassamento della falda acquifera.  
Grazie alla sua posizione sulla linea dei flussi di traffico tra l’Europa centrale e il Mediterraneo, il paese è sede del Centro Padano Interscambio, un vasto complesso che si sviluppa su

un’area di più di 2 milioni di mq con dogana, terminal intermodale, centro direzionale e insediamenti commerciali privati. L’importanza storica dell’abitato è legata alla presenza di un’abbazia cistercense, fondata dal monastero di Chiaravalle della Colomba nel 1142 sotto la protezione dei Pallavicino; invasa e saccheggiata dall’esercito di Federico II nel 1245, passò nel XVI secolo ai Benedettini per intercessione dei Farnese.  
Di tutto il complesso abbaziale solo la chiesa ha conservato integro l’originario aspetto romanico, ad eccezione della facciata che venne rifatta nel ‘400.  
L’interno è un ambiente sobrio e severo a tre navate, con pilastri a fascio sormontati da capitelli a scudo in pietra, che custodisce, in una nicchia della navata destra, il bel gruppo scultoreo in pietra dipinta della Madonna in trono col Bambino *, oggi attribuita a Benedetto Antelami, ma considerata per secoli una statua romanica della fine del 1100. Nel transetto di sinistra, infine, si noti il mausoleo di Ferdinando di Borbone duca di Parma, morto a Fontevivo il 9 ottobre 1802.
Altra opera da notare in paese è la cosiddetta “VILLEGGIATURA DEL COLLEGIO DEI NOBILI”, costruzione destinata ad ospitare in stagione estiva nobili del parmense: fu iniziata nel 1733 sul luogo dell’antico convento cistercense del quale sussistono brani di porte e finestre.  
Fu rimodernato nel 1791 dal duca Ferdinando Borbone. Ancora in paese: la CHIESA DEI CAPPUCCINI, fondata nel 1605 quando il duca Ranuccio Farnese acquistò l’Abbazia. All’interno pregevoli decorazioni ed affreschi.